mercoledì 30 novembre 2011

Is there Anybody In There?

Respiro a fondo

l'aria notturna,

cercando di filtrarne le assenze

tra i denti,

sdraiata sui bordi del sogno

più vuoto

che ho saputo sognare.

Spalanco la bocca

fino a strapparla,

sperando che le parole,

come in una magia,

si formino da sole,

ma la mia gola

è ancora troppo secca,

e parlare

fa ancora troppo male.

Il puzzo alienante

di decomposizione

della vecchia pelle

che ho messo ad appassire

sotto il letto

mi colpisce dritto sulla bocca,

come un pugno portentoso.

So che dovrò indossarla

ancora,

ora che i miei occhi sono così nudi;

so che vorrò indossarla ancora.

eppure

non sono ancora pronta

a sporcarmi di infinito...


06/06/11

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